Perchè la rete

Corticella è uno dei pochi  territori che presentano ancora un certo equilibrio urbanistico. Nonostante lo sviluppo edilizio avuto fino agli anni '90, il territorio rimane fortemente caratterizzato dalla presenza di parchi, giardini, zone agricole, corsi d'acqua importanti, e soprattutto di luoghi storici significativi.

Mappa di CorticellaGuardando Corticella dall'alto ci rendiamo conto che è ancora una piccola corte con 6 punti di accesso. Al suo interno si legge l'evoluzione urbanistica che va, da ovest verso est, dalla zona storica lungo il Canale Navile (via delle Fonti, via S. Savino, parte di via S. Anna), a quella degli anni '50 - '60 (via di Corticella, via Bentini, via Colombarola, via Stoppato) fino a quella degli anni '70 - '80 (via Gorki, via Byron, via Goethe, via Verne, via dei Giardini), vi è anche quella degli anni '90 verso sud (Arco Verde).

Corticella è anche un territorio ricco di realtà associative, le quali contribuiscono con il loro operato, a gestire e rendere fruibili spazi e parti del territorio.

Ogni associazione programma le iniziative che svilupperà nei propri ambiti di gestione. Se prendiamo la mappa di Corticella e con una matita colleghiamo le sedi e i suoi gestiti dall'associazionismo vedremo formarsi una rete.
In questa piccola corte, le realtà locali, costituite in RETE, intendono operare per rendere Corticella più aperta, equilibrata, consapevole, partecipativa e dunque sicura:
questa la visione da raggiungere, attraverso azioni concrete finalizzate a soddisfare i bisogni prioritari della comunità e rendere questo territorio un laboratorio sociale, ambientale e culturale permanente.

La Rete di Corticella consente alle diverse realtà associative e ai cittadini di incontrarsi, conoscere e gestire il territorio nel quale vivono, uscendo dai propri recinti, interagendo, scambiando saperi, condividendo esperieze, elaborando progetti che diano una reale risposta a problemi ed esigenze locali.

Lo scopo dunque è quello di valorizzare i patrimoni sociali, culturali, ambientali e territoriali propri di Corticella affinchè si diffonda nella comunità la percezione del "territorio come il cortile di tutti".